Delle sere a sbranarsi
[mercoledì, 20 agosto 2008]

Il rimpianto è il peggiore dei miei mostri. In assenza dei milligrammi di incoscienza, mi assale feroce. Mi assale nel sonno con machiavellici incubi. Chi è causa del suo mal pianga se stesso, così dicevano i saggi. Non mi resta altro che piangermi addosso, dunque?

No. Un giorno taglierò la gola al rimpianto. Il futuro ce l'abbiamo inciso nel rovescio degli occhi.

"Stronzo merdoso del cazzo nessuno lo sa ma io ti ho sognato. Strappavi quest'ala coi denti e mi liberavi. Fanculo la quiete." I.S.

Potrei liberare il mio esercito di mostri
                                              in un recinto
    e sperare che si sbranino a vicenda.

Stasera sei tornata e mi hai stravolta. Mi chiedevo da tempo che fine avessi fatto. I tuoi morsi feroci. Senza di te la mia creatività ha cessato di esistere. Senza di te, inoltre, riesco a respirare. Senza nodi alla gola e tutto il resto. Questo pomeriggio mi sono chiesta davanti al foglio bianco se vale davvero la pena vivere un'esistenza spensierata ma mediocre. Questa notte tu mi hai ricordato la risposta. Assolutamente si. Assolutamente si. Tutto pur di farti scomparire.

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Morgana gongola
[martedì, 19 agosto 2008]

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Dichiarazione di guerra
[martedì, 19 agosto 2008]

Dreamweaver? IO TI ODIO! Sei l'unico programma del pacchetto Adobe che non tollero. E' incredibile. Faccio il layout tutto figo, e appena scrivo una tag di splinder.. puff! Sparisce tutto. Perchè tu, mio perspicace programma, ti riservi il diritto di far scomparire qualunque cosa scritta tra < e >. Perchè qualunque cosa scrivi lì dentro è una tag html, vero? Secondo la tua logica, perfino <fottuto coglione> potrebbe potenzialmente essere un codice html. Cretino. E mi tocca andare a modificare ogni stramaledetto dannatissimo font a mano, e dato che non mi fai nemmeno vedere l'anteprima metto dimensioni e colori a caso, sbagliando ovviamente. Ma guarda che grafica di merda ho fatto per colpa tua. Guarda che font! Guarda! Ti rendi conto? Che figura ci faccio, io? La futura web designer dei miei coglioni. E' tutta colpa tua. Porterò avanti una petizione per farti sparire dalla faccia della terra. Oh, si. Hai le ore contate, maledetto.

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Il camaleonte
[sabato, 16 agosto 2008]

Nel cuore della fantomatica Ciminnolandia si sono esibiti degli amici metallari di Carmelo che, per soddisfare il popolo, sono spesso costretti a suonare cover del terribile Vasco. Ma per noi e solo per noi hanno suonato canzoni degli AC/DC. Un delirio. Per l'occasione, non si capisce perchè, erano presenti anche Winnie Pooh e Topolino. Insomma, i miei amichetti hanno pogato come rinoceronti investendo senza scrupoli le brave persone del luogo che impalate e composte volevano semplicemente ascoltare la musica. Pamela mi fa: io non li conosco. Mi sono detta: se mi metto i capelli davanti alla faccia e mi sistemo in posizione strategica in mezzo a Pamela e Gaetano, forse non mi riconosce nessuno.

Ero quasi riuscita a mimetizzarmi del tutto, quando quello stronzo di Desty se ne accorge e inizia a urlare a squarciagola: "SIAMO TUTTI AMICI DI MORGANA, EH?? MORGANA!! ABITA DIETRO L'ANGOLO!! E' TUTTA COLPA SUA!! ANZI, RITA ALOMIA!! AVETE CAPITO BENEEEE???" Ovviamente i miei amici-rinoceronti smettono di pogare e si uniscono al coro. Qualcuno mi prende in braccio e mi leva i capelli dalla faccia in modo che mi si veda bene. Credo che avrei potuto suicidarmi sul momento, ma mi ero preventivamente alcolizzata, e quindi mi sono limitata a ridere come una scimmia. Ok, Morgà, mi dice alla fine Desty, ora sì che ti bruciano viva, preparati il vestito da Giovanna D'arco.

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Paura e delirio a Ciminnolandia
[giovedì, 14 agosto 2008]

Non so quanto ve ne possa fregare, ma ho passato due settimane a ridere come una scimmia. Vi rendete conto che non riuscivamo a dormire la notte perchè ci scappava da ridere?!? 

Le valigie
Desty: (tira fuori la roba dalla valigia) Bandana nera. Bandana nera di ricambio. Calzoni. Mutande. Frusta. Manette. Catena. Moschettoni.
Morgana: Desty, perchè hai portato la frusta?
Desty: Hai presente quella mia amica che dovrebbe venire a trovarci? Beh, forse me la dà.
Amon: (tira fuori la roba dalla valigia) Mutande. Mutande. Mutande. Mutande. Frullatore ad immersione. Pentola. Guanti di gomma. Proteine al cioccolato.
Morgana: Amon, toglimi una curiosità. Che te ne fai del frullatore e della pentola?
Amon: Per frullare le proteine con il latte.
Morgana: Ma.. ma.. Guarda che pentole e frullatori c'erano già in casa..
Amon: Non si sa mai, magari a Ciminna non esistevano ancora.
Celli: Morgana, questo si chiama "ferro dietro la porta", prendi esempio.
Morgana: O_o
Celli: Amon, toglimi una curiosità. Cosa te ne fai dei guanti di gomma?

Il regalo per mammamorgana
Desty: E quindi dici che le farebbe piacere una statuetta di Gesù.
Morgana: Si, sono anni che parla di questa statua.
Mosca: (ci vola intorno) Zzz.
Desty: Ma dobbiamo anche farla benedire da un prete?
Mosca: (ci vola intorno) Zzzzz.
Morgana: Sei impazzito?? E in ogni caso non crederebbe mai che noi, con queste facce, ci siamo fatti benedire una statuetta del bambinello da un prete.
Desty: Beh, io rispetto tutte le religioni, tranne l'islamismo.
Mosca: (ci vola intorno) Zzzzzzzzzzz.
Desty: E a volte pure quello.
Mosca: (ci vola intorno) Zzzzzzzzzzzzzzzzzz.
Desty: PORCODIO MOSCA DI MERDA!!!!!

Al mattino presto
Tutti dormono. Celli si è svegliato presto per portare Morgana dal dottore, dato che è stata colpita da una misteriosa tosse che secondo Desty è una pleurite, secondo Morgana tubercolosi (perchè l'ha avuta Kafka e fa figo) e secondo Celli cancro ai polmoni.   
Celli: (sveglia Morgana) Morgà. Sono le nove.  
Morgana: Mh. Cough cough. (si riaddormenta. Ogni tanto apre gli occhi e lo fissa intensamente)
Celli: Morgà, perchè mi guardi?
Morgana: Mmmh. Cough cough.[in realtà stavo pensando: per vedere a che punto è arrivata la tua pazienza e capire se posso dormire ancora senza che mi tiri un oggetto contundente in testa]
Celli: (la fulmina)
Morgana: (si alza) (tossisce come un asino)
Celli: (sussurra) Vai a prepararti e non fare casino che altrimenti gli altri si svegliano. Porcodio, mi sento tuo padre.
Morgana: Mmmh. Cough cough. (si dirige verso il bagno barcollando) 
Morgana si lava i denti. Si accorge che la borsa del trucco non c'è. La cerca ovunque. Non la trova.
Morgana: (urla) Celliiiiiiii!!!!!!
Celli: Si?
Morgana: Cough cough. Mica hai visto un astuccio rosso in giro?
Celli: No.
Morgana: (continua a cercare) (urla) Celliiiiiiiiiiiiiiii!!!!
Celli: Si?
Morgana: Secondo me è nella stanza di Desty e Amon. Non vorrei svegliarli. (entra nella stanza di Desty e Amon, fruga sul comò sporco di latte e cioccolata) (urla) Celliiiiiiiiii!!!
Celli: Si?
Morgana: Per caso lo vedi?
Celli: (fruga ovunque) Eccolo! (l'astuccio dei trucchi era misteriosamente sepolto sotto i vestiti di Amon)
Morgana: Mitico Celli. Cough cough. (si accende una sigaretta)




I gelsi
Morgana: Che figata, state raccogliendo i gelsi! Attenzione, macchiano.
Pamela: Lo so! (spiaccica i gelsi addosso a Morgana)




 


Imprecazioni quotidiane
Morgana: Dov'è Amon?
Celli: E' sotto la doccia.
(si sente qualcosa crollare)
Amon: (dal bagno) MADONNA MAIALA!! PORCO GESU' BAMBINO!!
Morgana: Oddio, che sarà successo? (corre verso il bagno) Amon? (bussa) Stai bene?
Amon: Certo.
Morgana: Ma.. ma.. ho sentito dei rumori.. ti ho sentito urlare.
Amon: Stavo regolando l'acqua calda.
Morgana: Ma è normale -_-"
Amon: E' normale anche che bestemmio..


In macchina
Celli: (guida)
Desty: (si mette le mani sulla zucca) Attento attento alla signora sulle strisc..
Celli: (frena di botto)
Macchinadicelli: Sgneeeeeeeeeeckkk!!! (si ferma a due centimetri dalla signora)
Signora: STRONZO!!!
Celli: (sorride) Nell'anima!

Al mattino
Morgana: Buongiorno!! ^_^
Desty: Mmmmh.
Morgana: Dormito bene?
Desty: No. Amon ha le crisi epilettiche. Ma che cazzo era quel rumore di stamattina?
Morgana: Che rumore?
Desty: Non so, sembrava un tagliaerba.
Morgana: Ma faceva tipo zzzzzz?
Desty: Esatto.
Morgana: Desty sei uno stronzo.
Desty: Eh?
Morgana: Era il mio silk-epil -_-"

 


Al foro italico
Desty: (in piedi su una panchina) Le piste ciclabili avrebbero un senso se attraversassero tutta la città, ma metterle solo in via Libertà e al foro italico mi dite a che cazzo serve? Questa è una veltronata. (agita le mani) Porcoddio, Veltroni, mortacci sua, ha fatto così a Roma, togliendo spazio ai parcheggi e agli autobus.
Passanti: (ascoltano)
Desty: (sempre più gasato) Mannaggia San Pietro, che se un giorno arrivo a prendere il potere io (alza la voce) vi metto tutti in riga. Altro che zingari e marocchini e punkabbestia e zulù.
Zingara: (si avvicina a Desty protendendo il palmo) Devo mangiare, ho bambini piccoli, ti prego dammi qualcosa. Ti prego.
Desty: Signora, sto facendo il comizio, non interrompa. (alza la voce) Perchè voi non lo volete capire che la democrazia non funziona. Ci volevano almeno vent'anni di fascismo per mettere l'Italia in riga. (continua ad elogiare il fascismo ininterrottamente fino ad ora di cena)


Al negozio di DVD
Morgana: Oh, guarda, dei dvd sul nazismo.
Celli: Appena li vede Desty impazzisce.
Morgana: "La vita è bella".. "Jona che visse nella balena".. mmmh.. non credo.
Desty: (arriva in quel momento) Uuuuhh un intero scaffale dedicato al nazismo!! (si mette le mani sulla zucca) Ah, no. questi film sono CONTRO il nazismo. (si allontana deluso)


Morgana telefona a Celli
Celli: Pronto?
Morgana: Muhauhauhauhauha!!!!
Celli: Pronto?
Morgana: Ihihihihi!!
Celli: Morgà...
Morgana: (con le lacrime agli occhi) Amon è rimasto incastrato nella ringhiera della terrazza!!
Celli: Come?
Morgana: Con i jeans! Non riesco a staccarlo! Muhauhauhauhauha!
Celli: ...


In aperta campagna
Amon: Morgà, posso smoccolare?
Morgana: Ma certo.
Amon: (si riempie i polmoni e urla a squarciagola) MADONNA PUTTANAAAAAAA!!!
(l'urlo rimbomba nelle valli)
Ciminnolandesi: O_o
Morgana: Amon.. Ci bruciano al rogo..
Amon: Ma io te l'avevo chiesto.
Morgana: Credevo che volessi sputare o soffiarti il naso -_-"


L'ora della nanna

Morgana: Allora buonanotte.
Celli: 'Notte.
Morgana: (si mette a letto)
Si sente il rumore del frullatore provenire dalla stanza di Desty e Amon. Vediamo passare Desty che va verso la sua stanza.
Desty: PORCODIO, AMON!!! CHE CAZZO HAI FATTO??
Amon: Tranquillo, è cioccolata.
Morgana salta fuori dal letto e corre nell'altra stanza seguita da Celli a vedere che cacchio è successo. Nel vedere il letto ricoperto di latte e cioccolata, Morgana e Celli iniziano a ridere a crepapelle.
Desty: Amon? TI SEMBRA IL CASO DI FRULLARE IL LATTE SULLE NOSTRE UNICHE LENZUOLA!!?
Amon: Prima o poi si asciugherà.
Desty: E voi due finitela di ridere, sò tutti froci cor culo dell'altri!!!

L'ora della nanna, secondo tentativo
Celli: Allora buonanotte.
Morga: 'Notte.
Amon: 'Notte.
Silenzio.
Desty: (borbotta) Mi tocca dormire nel letto de Willy Wonka.
Celli: Povero Desty!
Morga: Ihihihihihih (con le lacrime)
Desty: Porcoddio Morgà, sò tutti froci cor culo dell'altri.
Morga: (inizia a rotolarsi dal ridere)
Desty: Morgà, se non la pianti de ridere te mando Amon in camera.
Morga: Ihihihihih!
Desty: Anzi, sai che te dico? Ora me piglio il tuo letto e tu vai a dormire con gli oompa loompa.
Morga: Nu nu nu nu la smetto la smetto!
Desty: Ecco.
Celli: ...
Morgana:...
Celli: Pfhhhh...
Morgana: Hahahahahahahahaha!

L'ora della nanna, il giorno dopo
Celli: Allora buonanotte.
Morgana: 'Notte.
(Amon passa davanti a noi col frullatore in mano)
Celli: Pffffhh...
(Rumore del frullatore)
Desty: Porcoddio, Amon!!
Celli: Muhauhauhauhauhauha!!! (si rotola sul letto)
Morgana: Ihihihih!! Che hanno combinato stavolta?
Celli: Non lo so!! Muhauhauhauha!!!
Desty: Ecco, adesso ho pure il comodino di Willy Wonka.

 

 

Il cane affettuoso
Yari: Bau!
Morgana: Bello, cagnone! Amore! (lo accarezza)
Yari: (porge la guancia a Morgana)
Morgana: (un pò perplessa) Bello!!!
Yari: (continua a porgere la guancia a Morgana)
Morgana: Pami, ma il tuo cane sta cercando di dirmi qualcosa?
Pamela: Vuole un bacio.
Morgana: Ah. (dà un bacio al cane)
Yari: (si avvicina sempre di più alla faccia di Morgana)
Morgana: Ehm.
Pamela: Yari, basta.
Yari: Bau! (porge la guancia a Pamela)
Pamela: (gli dà un bacio)
Yari: (si incolla alla faccia di Pamela)
Pamela: -_-"

La grigliata
Morgana: Che bello, gli spiedini! Buooooniii! (dà un morso) Mhhhh!! Merlino, hai comprato una carne buonissima!! (dà un altro morso) Pamela, devi assolutamente provare, sono fantast..
Amon: (sventola un topo morto sul piatto di Morgana)
Morgana: ...
Amon: (continua a sventolare il topo)
Morgana: Da dove l'hai preso quello?
Amon: (tutto contento) Era in garage!
Morgana: Ah.
Amon: Beh, non mangi più?
Morgana: No.
Amon: Perchè?
Desty: Morgà, ora non ridi più, ehh? Sò tutti froci cor culo dell'altri.

Sono riuscita a riportare una piccola percentuale delle situazioni deliranti capitate in questi giorni.  Ho un'ottima memoria per le minchiate! No, non è vero. Le ho scritte durante i 15 giorni di delirio, insieme a Celli.

 

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Palermo brucia
[sabato, 26 luglio 2008]


Incendiamo zollette di zucchero imbevute d'assenzio. Siamo maldestri dei della notte con gli Ancient in endovena a volumi improponibili. Brindiamo imitando Rimbaud e sognamo oppio davanti a case vuote e notti troppo spente per pensare. Palermo brucia. I bambini rubano portafogli. Gli uomini in giacca e cravatta chiedono gentilmente il pizzo. Puoi toccare lo smog con le dita. Il sindaco prende provvedimenti futili al solo scopo di scroccarci altri soldi. Le auto tagliano la strada da sinistra a tutta velocità. Alla Magione i rosticceri picchiano i cani col bastone. I colpi che infliggono rintuonano forte. I guaiti dei cani. La gente sta in silenzio perchè, se protesti, una coalizione di rosticceri verrà a picchiarti.
Il sole splende. Le spiagge sono ricoperte da catapecchie azzurre. Devi pagarne il carissimo affitto per poter stare in spiaggia. Ma che importa se costa quanto due stipendi, chi di voi non ha sempre sognato una catapecchia piena di tarme e scheggie, ampia un metro quadrato, in riva al mare? La spiaggia libera è ridotta ormai ad un francobollo. L'acqua è stupenda. Verde bottiglia, lipposa come olio abbronzante. Chiazze di alghe galleggiano accanto a bicchieri di plastica e ad assorbenti usati.
La mia amica lavora tutto il giorno tutti i giorni, domeniche comprese, per uno stipendio di 475 euro al mese. Le dico che la stanno sfruttando. Lei mi risponde che lo sa. Le propongo di vendere lasagne alla Magione a un euro e cinquanta. Lei mi risponde: il D***** ci ha già provato. Li hanno ammazzati a legnate. Io le dico: allora prima chiediamo il permesso ai malacarne della zona, non avranno il coraggio di dire di no a due ragazzine. Lei mi risponde: le ragazze in quella zona hanno un altro ruolo. Mi ripete: Morgana, lascia perdere.
Intanto negli ospedali i malati muoiono, mentre i medici si rigirano i pollici compiacendosi della sporcizia che regna sovrana. Una volta in tv c'era un medico che si pavoneggiava per l'ottimo funzionamento della sanità in Italia. Vieni ad ammalarti a Palermo, coglione. Se un giorno dovessi ammalarmi gravemente, faccio prima a suicidarmi. Almeno mi risparmio la visione degli scarafaggi. I politici usano le proprie energie per comprare ville e convivere con la malavita piuttosto che per rendere questo posto più vivibile.
Palermo brucia. Noi ci limitiamo  ad incendiare zollette di zucchero imbevute d'assenzio, parlando nei salotti di quanto il sud sia rivoltante. Bisogna che tutto cambi perchè tutto resti com'è. Ho tanta voglia di strangolare il principe di Salina. Go straight to hell boys.

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I-doser
[lunedì, 14 luglio 2008]

I-DOSER
"Che la musica entri nell’animo lo diceva già Platone più di duemila anni fa. Ma che le onde sonore spacciate on line riproducano gli effetti di cocaina, extasy, eroina, Lsd e marijuana è roba da maniaci del computer del terzo millennio. Trecento anni dopo le sonate di Mozart che sedavano le crisi epilettiche, i cybernauti si sono inventati le iDoser: bastano un pc, una connessione a internet e un paio di cuffie e la dose è pronta da consumare «sdraiati nel letto e possibilmente al buio», raccomanda il principale sito-pusher. [...] Il sistema funziona sulla base dei cosiddetti «battiti binaurali», sperimentati sul cervello negli anni Settanta dal medico newyorchese Gerald Oster. Spiega il professor Ferdinando Rossi, ordinario di Neurologia a Torino: «Vengono applicate alle orecchie frequenze diverse tra loro: la differenza crea una stimolazione nel cervello, tanto più forte quando più intense sono le onde. Le frequenze cerebrali vanno da 1 a 4 hertz per il livello Delta, quello del sonno profondo, ai 30 dello stato vigile, che corrisponde alla frequenza Beta». Le iDoser vengono sparate in un orecchio a 500 hertz, nell’altro a 510. Sono i dieci della differenza a provocare lo «sballo»." (segue su www.lastampa.it)

A me sembra una truffa per far soldi. In ogni caso, sto scaricando l'eroina, la mariuana e l'lsd. Su Emule la trovate gratis. Non si sa mai, magari funziona.

Aggiornamento del 15 luglio 2008
Sono stata per mezzora sdraiata al buio con l'I-doser della mariuana sparato a tutto volume nelle orecchie. Non contenta, ho passato un'altra mezzora in compagnia dell'I-doser dell'LSD. Dopo essermi sfracellata le palle e i timpani per un'ora di fila ascoltando rumori fastidiosi, posso affermare con assoluta certezza che l'I-doser non funziona. E' una bufala. Non ho avuto il coraggio di provare quello dell'eroina: un'altra mezzora di noia proprio no, dio mio. E io che pensavo che "La Stampa" fosse un giornale autorevole. E io che ho cominciato con la mariuana perchè avevo dubbi sulla sua efficacia. Mica voglio diventare eroinomane, mi sono detta. Cogliona, cogliona e cogliona. Sono così amareggiata che ho deciso di sfruttare la bufala a mio favore. Farò un sito di distribuzione gratuita di I-doser allo scopo di farmi conoscere come web designer da poveri fessi come me. Tiè.

Aggiornamento del 16 luglio 2008

Ragazzi, ehm, mi rimangio quanto scritto sopra. Mi ha fatto effetto in ritardo. Da ieri ad ora sono stordita. Ieri notte avvertivo un torpore nella parte superiore e posteriore della testa, come se quella parte fosse anestetizzata. E avevo un dolore sulla tempia sinistra, come di "scossa elettrica". Adesso il dolore sulla tempia è passato, ma il torpore nella parte alta della testa c'è ancora. Non è mal di testa, è TORPORE, stordimento. E dato che in questi giorni non ho fatto niente di diverso dal solito, non so a cosa attribuirlo se non all'I-doser. Altro che sballo o risate isteriche. Provo solo fastidio. Spero che passi in fretta.

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Test idiota
[domenica, 13 luglio 2008]

Test di affinità mentale
C L I C K*C L I C K*C L I C K
Rispondi sinceramente alle domande in base alla TUA concezione del mondo e scopri quanto sei affine alla sottoscritta! I risultati vanno da 100 a 10.
100 = Mon dieu! Un clone morgano!
10 = Sparisci. Se mai diventerò un serial killer, saresti una mia potenziale vittima.

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Sette anni
[venerdì, 11 luglio 2008]

Il mio migliore amico si chiama Merlino, di cognome. Neanche a farlo apposta. E' stato una specie di colpo di fulmine. Al liceo l'ho riconosciuto senza nemmeno conoscerlo. Come fanno i gatti. Avete mai notato che i branchi di gatti randagi si dividono in gatti colorati e gatti neri? Siamo chiaramente della stessa razza, ho pensato. Avevamo mille cicatrici quando abbiamo iniziato a parlare, sette anni fa. Fu il giorno seguente di un San Valentino triste. Da quella volta non ci siamo più separati. Si è sorbito tutte le mie lagne, poverino. Sette lunghi anni di lamentele morgane. Cacchio, deve aver rotto qualche specchio. Ha conosciuto la Morgana depressa e quella euforica. Ho conosciuto il Merlino bambino e quello adulto. Ha conosciuto la Morgana sociofobica e quella espansiva che balla in mezzo alla strada. Ho conosciuto il Merlino autolesionista e quello salutista. Ha conosciuto la Morgana innamorata e quella che si impegna a diventare lesbica pur di non avere più a che fare con gli uomini. Ho conosciuto il Merlino ribelle che voleva fare il cantante e quello che si accontenta di lavori del cazzo pur di aiutare la sua famiglia. Mi ha vista piangere solo una volta. L'ho visto piangere solo una volta. Siamo perfettamente opposti ma in qualche modo simili. Non abbiamo mai litigato. Un giorno ci sposeremo e costringeremo i nostri reciproci sposi ad andare a vivere tutti e quattro in Transilvania in un castello d'argento. Poi faremo una scommessa su chi divorzia per primo. Vincerà lui, divorzierò e piangerò per i tradimenti di mio marito. Allora Merlino mi ricorderà la scommessa, e io riderò e dovrò cedergli i miei occhiali preferiti alla Ozzy. Succederanno tante cose ma noi, noi saremo per sempre una coppia di utopici imbecilli in simbiosi perfetta. In queste foto stiamo sfottendo gli emo.


"Quando strattonavamo il mare
dove andavamo a farci male
quando strangolavamo il mare
dove andavamo a farci male"

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Gli squilibrati esami morgani
[giovedì, 10 luglio 2008]

L'esame
Professore: Alòmia.
Professore: (dopo un pò) Alòmia!! Alòmia!!
Marco: Morgana? Tocca a te.
Morgana: (salta fuori da dietro l'angolo) Alomìa! Eccomi, eccomi! (si siede per fare l'esame, fruga nella borsa) Questo è il libretto e questo è il cd! ^_^
Professore: (la guarda in silenzio)
Morgana: ^_^
Professore: (la guarda in silenzio)
Morgana: Ah, ma certo. Come fa a guardare il cd senza computer? (si gira verso gli studenti) Qualcuno potrebbe prestarmi un computer?
Professore: Ragazzi.. avete bevuto? -_-"
Studenti: (dietro l'angolo fumano canne)
Morgana: (zompetta da uno studente all'altro alla ricerca di un computer)
Marco: Morgà, perchè non ti sei portata il pc?
Morgana: Come potevo immaginare che avremmo fatto l'esame di grafica in mezzo alla natura? (indica le piante)
Marco: Eh, dovevi prevederlo. Nell'aula dei pc il professore sente caldo..

Il professore decide i voti
Morgana: (da lontano lo fissa agitando le mani come i pinguini di Madagascar) Sii clementeee.. sii clementeee.. sii clementeee...
Marco: Morgà, che stai facendo?
Morgana: Lo sto ipnotizzando. (continua a fissarlo) Sii clementee.. sii clementeee..
Professore: (si gira verso Morgana)
Morgana: (si immobilizza)
Professore: Ragazzi, vi allontatate per favore?


L'entusiasmo per l'inglese
Lantis: Viva l'esame di inglese! Non so niente! Yuhuuu! Nemmeno in che aula è! Yuhuuu!
Morgana: Nemmeno io! Yuhuuu!
Lantis: Yeee! A limite rifiutiamo il voto! Yeee!
Morgana: Ma a che ora è l'esame?
Lantis: Boh.
Morgana: Siamo nella cacca.
Lantis: E se domani il prof entrasse in aula con i codini biondi e una gonnellina cantando "Baby one more time"? Mi porto la digitale per sicurezza.

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"Mentre parecchi facevano l'università, alcuni si impiccavano in garage lasciando come ultime volontà le poesie di Vian." V.B.

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Credits//

Layout&photo: Me
Fotografo: Lantis




I tuoi insulti, i tuoi fiori finti. Le siringhe disinfettate coi nostri occhi di kryptonite. Coi nostri occhi di kryptonite. E tornino a scoppiare a ridere le nostre madonne bulimiche. E tornino a scoppiare a ridere le nostre madonne anoressiche. Incendia le farfalle meccaniche. Le rose lisergiche e i nostri pochi orgasmi, ti ricordi dei combattimenti tra i cigni finti? Delle sere a sbranarsi. Delle sere a strafarsi. Con me non devi essere niente. Con me non devi essere niente. Addio fottiti ma aspettami. V.B.


E ridere a dirotto. Distributori di sigarette fosforescenti. E le tue ansie planetarie. E appalti e subappalti sulle tue lune storte. E i cani avvelenati. E produzioni seriali di cieli stellati. E i sogni smantellati deportati in Siberia mentre ti addormenti.
V.B.